AddToAny

lunedì 29 maggio 2017

FACEBOOK FILES Epidemia Social Porno

"Il primo diluvio è stato di acqua, il secondo è il diluvio dell'informazione" Pierre Levy


L'era dei social media ha provocato una proliferazione di immagini illegali, pornografiche e violente. Le forze di polizia e le agenzie civili dicono di essere sopraffatti dall'inondazione di immagini e video che colpiscono internet - anche attraverso popolari siti social come Facebook, Twitter e Flickr...


Le autorità dicono che la maggior parte del materiale si sta diffondendo attraverso i social media più comuni e i siti di condivisione di foto.

Secondo Internet Watch Foundation, il 94 per cento delle immagini pornografiche infantili rilevate nel 2016 sono state pubblicate su siti di hosting di immagini gratuiti

Rise in child sex abuse web pages #IWFannualreport 3 aprile 2017


Cyber-luoghi molto trafficati come Tumblr, Imgur e Flickr. Ma anche Facebook, Instagram e Twitter invasi da foto illegali.

Lo scorso anno, il National Center for Missing & Exploited Children (NCMEC) - Centro Nazionale per i Bambini Scomparsi e Sfruttati - ha dichiarato di aver ricevuto 8,2 milioni segnalazioni di pornografia infantile.


"L'accessibilità e la proliferazione di queste applicazioni di social media sta rendendo più difficile il nostro lavoro", ha affermato il Sergente Stephen Camp, responsabile dell'unità Internet Child Exploitation (ICE) di Alberta, Canada.

Il suo staff lo scorso anno ha lavorato a 467 casi che implicavano immagini di abuso sessuale su minori. Alcune di esse erano assolutamente spaventose, dice Camp.

"Solo due settimane fa, ci siamo imbattuti in due file con contenuto estremamente violento, video di aggressione sessuale che culmina nella morte dei bambini (snuff movies, ndr)".
All'inizio di un caso, spiega Camp, alla polizia viene generalmente presentata un'immagine o una raccolta di immagini e un indirizzo IP, il numero di identificazione univoco assegnato ad ogni computer connesso a Internet. La polizia allora richiede un mandato per ottenere le informazioni di base del sottoscrittore allegate a tale indirizzo IP dal provider di servizi Internet dell'utente.
La redazione del mandato richiede ore. Ottenere le informazioni sugli abbonati può richiedere più di un mese. E consente alla polizia solo di sapere chi è il proprietario del conto: non significa necessariamente che sia la persona che ha inviato le immagini.
"Il processo è arduo", dice Camp, aggiungendo che è frustrato per i lunghi ritardi legali mentre i bambini potrebbero essere a rischio.

Camp dice che le lungaggini burocratiche hanno costretto la sua unità a concentrarsi solo sui casi in cui ritengono che i bambini possano essere effettivamente salvati.

La maggior parte delle indagini nordamericane inizia con le informazioni fornite dal National Center for Missing & Exploited Children, un'organizzazione non governativa situata appena fuori di Washington, D.C.

Quando qualche utente si imbatte in materiale illecito durante la navigazione sul web, può segnalarlo direttamente al sito in cui è stato trovato o inviarlo ad una linea di "cybertip". I fornitori di Internet americani sono obbligati per legge a passare tali informazioni all'agenzia, e NCMEC elabora migliaia di segnalazioni ogni giorno.
"L'anno scorso circa 10.000 delle segnalazioni ricevute dall'agenzia hanno coinvolto immagini inviate da indirizzi IP canadesi.", dice Lindsay Olson, direttore esecutivo della divisione dei bambini sfruttati di NCMEC.

"Questi figli erano assaliti sessualmente dal proprio padre, nella propria casa, in una comunità altrimenti tranquilla e sicura di ST. Albert", dice Camp.

St. Albert parents charged after children sexually abused CBC News May 05, 2017

Se l'era dei social media ha provocato una proliferazione di immagini illegali, ci sono crescenti sforzi all'interno della comunità online per contrastare la pornografia infantile e salvare quelli che sfrutta.

Le maggiori compagnie di Internet, che si trovano sempre più a trovarsi bombardate da immagini illegali, stanno utilizzando una tecnologia chiamata Photo DNA. 


How child predator was caught by tiny clue in photo he posted online Lynda Kinkade, CNN 
March 19, 2017

Sviluppata da Microsoft, consente ai siti di riconoscere immediatamente e rimuovere fotografie precedentemente contrassegnate come pedoporno.





Un'altra tecnologia emergente, denominata F1, sta aiutando i siti ad individuare clip video offensivi, anche se viene pubblicato solo un piccolo segmento.

Internazionalmente, il progetto VIC sta lavorando per riunire tutte queste tecnologie emergenti, al fine di promuovere un sistema standardizzato di cooperazione e condivisione tra le agenzie - una rete globale volta a porre fine all'abuso sessuale dei minori.

Ma, a parte questo, la polizia dice che le segnalazioni dei navigatori che si imbattono in immagini illegali possono risultare le più preziose.

Woman filmed sexual abuse of her 1-year-old daughter 25 maggio 2017

4 minor boys arrested for sharing child porn 27 maggio 2017

Online child sex trafficker sentenced to life 27 maggio 2017

Children sexually abused for other paedophiles to watch 27 maggio 2017

$1bn child webcam sex rings 25 maggio 2017


Facebook, il social network più diffuso nel mondo -27 milioni di utenti solo in Italia1,86 miliardi di profili attivi a fine Dicembre 2016 -  jn un solo mese ha dovuto valutare circa 54.000 casi potenziali di "revenge porn" - "pornografia di vendetta" - immagini e video sessualmente espliciti che vengono pubblicati e distribuiti in rete senza consenso - e di "sextortion" - estorsione sessuale dietro la minaccia di pubblicare in rete immagini e video sessualmente espliciti - secondo documenti riservati pubblicati dal quotidiano inglese The Guardian - i "Facebook Files".






Secondo quanto riportato dal Guardian, a gennaio Facebook è stato costretto a disattivare più di 14.000 account correlati a questi tipo di abuso sessuale - 33 dei casi esaminati coinvolgevano bambini.

L'azienda generalmente si affida alle segnalazioni degi utenti, il che significa che la vera dimensione del problema potrebbe essere assai più elevata.

Al Guardian è stato detto che i moderatori di Facebook, incaricati di monitorare costantemente i contenuti, trovano le politiche di Facebook sui contenuti sessuali le più difficili da seguire. "La politica sessuale è quella in cui i moderatori commettono la maggior parte degli errori", ha detto una fonte. "È molto complesso".

"Facebook ha 4500 moderatori e sta progettando di assumerne altri 3mila - spiega il quotidiano britannico - ci sono poi quelli che lavorano 'in appalto' e che sono dislocati in giro per il mondo. L'azienda però si rifiuta di dire quanti siano, né dove si trovino".

Una fonte citata dal giornale afferma che "Facebook è diventato troppo grande per riuscire a controllare i contenuti". 

La mole di materiale da vagliare è eccessiva, un diluvio di porno-informazione"In molte situazioni occorre decidere se l'immagine è appropriata in meno di 10 secondi". 

Facebook, svelate le regole dei moderatori: sesso e violenza gli incubi 22 maggio 2017 oAndrea Barcariol


Secondo una ricerca del Data & Society Research Institute e del Center for Innovative Public Health ResearchNONCONSENSUAL IMAGE SHARING: ONEIN 25 AMERICANS HAS BEEN A VICTIM OF “REVENGE PORN” 12.13.2016 - il 4% degli utenti di Internet negli Stati Uniti - circa 10 milioni di persone - sono state vittime di "revenge porn".


«Vai a lavorare ogni mattina alle 9, accendi il computer e vedi qualcuno a cui viene tagliata la testa. Ogni giorno, ogni minuto, ecco quello che vedi. Teste tagliate»



Facebook ha ammesso che quella sessuale è una sfera di contenuti ad alta priorità - e anche di alta popolarità, si sa che i contenuti porno, legali e non, generano traffico e soldi a palate ndr - e che utilizza un software di "image matching" per impedire ai contenuti espliciti l'accesso al sito. Riconosce però che è difficile tracciare una linea netta di demarcazione tra contenuto sessuale accettabile e inaccettabile.



"Stiamo esaminando costantemente e migliorando le nostre politiche", ha dichiarato Monika Bickert, responsabile della gestione globale delle politiche su Facebook. "queste sono aree complesse ma siamo determinati a farlo".



Sicuramente per Facebook è "complesso" decidere di rimuovere contenuti che generano traffico sul loro sito.





La società ha rifiutato di commentare le rivelazioni del Guardian. "Riceviamo milioni di rapporti ogni settimana, ma non rilasciamo figure individuali", ha detto.



Il contributo di Facebook alla proliferazione della pornografia, sia legale che illegale, e all'aumento dei casi di "revege porn" e "sextortion" rappresenta per i grandi gruppi di social media la sfida etica più grande. Sono, giustamente, nell'occhio del ciclone,  sotto una forte pressione politica: devono fare di più per tenere fuori i contenuti abusivi e illegali dalle loro piattaforme o altrimenti pagare notevoli ammende e finire con l'essere screditati.


Pedophile group on Facebook posted child rape videos 15 marzo 2017 


Facebook refused to take down child abuse images 8 marzo 2017



Facebook sta consentendo alla pornografia esplicita di raggiungere adolescenti vulnerabili.


I giovani utenti di Facebook possono anche vedere contenuti di aziende che vendono prodotti illegali per i minori di 18 anni, anche quando l'azienda afferma che sono solo per adulti.


Gli utenti di Facebook, in teoria, dovrebbero essere di età superiore ai 13 anni, ma nessuna prova viene richiesta quando si entra a far parte del social network. Recenti ricerche hanno mostrato che tre quarti dei bambini di età compresa tra i 10 ei 12 anni nel Regno Unito hanno profili social.


In alcuni casi, Facebook promuove contenuti pericolosi per adolescenti suggerendo termini, introducendo i giovani a stili di vita dannosi.



Facebook non può contare solo sugli utenti per la rimozione di contenuti nocivi, troppo comodo. E se nessuno segnala?

"È inaccettabile che un'azienda come Facebook, con i suoi miliardi di profitti, non eserciti il ​​suo dovere di cura. È assolutamente vergognoso che stia lasciando i giornalisti a trovare questa roba, invece di sottoporla ad un rigido controllo interno», dice Chi Onwurah, un ex ministro della cultura del governo ombra inglese.

Un portavoce di NSPCC - National Society for the Prevention of Cruelty to Children - ente britannico dedito allaprotezione dei bambini, ha dichiarato: "È estremamente preoccupante che i contenuti che danno ai bambini consigli su come dimagrire, o che porta a siti di scommesse online o a porno, siano così facilmente disponibili attraverso una semplice ricerca.

Vogliamo che Facebook e gli altri social media assicurino ai minori di 18 anni una maggiore sicurezza al momento della registrazione, con impostazioni di privacy predefinite e filtraggio proattivo di contenuti nocivi".


Facebook Live: le dirette social ostaggio di porno e film pirata

Si cominciano dunque a capire le vere ragioni dietro il successo stratosferico di Facebook, un vero e proprio porto franco virtuale dove sbarca di tutto, a causa di controlli troppo "complessi".



In Thailandia, la denuncia della madre di una ragazza di 14 anni attirata in un giro di prostituzione minorile organizzato, guarda caso, via Facebook, ha portato ad una operazione di polizia per salvare la ragazza e altre tre ragazze minorenni.

La madre ha presentato una denuncia alla Fondazione Pavena di Pathum Thani dicendo che sua figlia era fuggita da casa dopo essere stata invitata da un amico di Facebook ad entrare nel commercio di sesso a Nakhon Ratchasima. Dopo una indagine, la polizia ha scoperto che la ragazza era rimasta in un hotel con cinque amici di età compresa tra i 14 ei 16 anni.


Gli agenti hanno contattato sotto copertura l'utente di Facebook che si è rivelato essere una ragazza di 15 anni incaricata di reclutare altre ragazze da far prostituire.


Child prostitution rings organised on Facebook 24 maggio 2017




A proposito di "sextortion"

un ex assistente insegnante, il 28enne Jamie Chapman, omosessuale e pedofilo, condannato a 16 anni, aveva creato dei falsi profili Facebook in cui si fingeva una giovane ragazza per farsi mandare da giovani ragazzi immagini di se stessi nudi. Che poi usava per ricattarli e costringeli a fare sesso con lui. 18 le vittime, tutti minorenni.

28-year-old used Facebook to blackmail, rape teenage boys 25 maggio 2017




Adescava bambini su Facebook Arrestato pedofilo 15 FEBBRAIO 2012




Facebook serial rapist sentenced 8 marzo 2017



















Woman lured on Facebook gang-raped near the Eiffel Tower 16 settembre 2016


















Foto dello stupro su Facebook: 17enne si impicca 10 APRILE 2013


Il bullismo cyber e le pressioni intorno ai social media stanno spingendo alcuni giovani al suicidio.




Essere costantemente connessi a siti come Facebook, WhatsApp e Instagram significa che i giovani sono "sotto assedio" dalla pornografia, dai rischi di adescamento e sfruttamento sessuale, e in molti casi possono soffrire di ansia e bassa autostima a causa delle relazioni online.

Le ragazze di età compresa tra i 12 e i 15 anni sono le più a rischio.


Emily Cherry, di NSPCC, dice: "Il mondo on-line può essere un luogo terribile che provoca la perdita di fiducia in se stessi perché ci si confronta costantemente con le vite degli altri online. Il bullismo online è un altro grande problema, molto diffuso tra i giovani. In media riceviamo 50 telefonate al giorno di giovani depressi che pensano al suicidio".


Una delle pratiche più dannose tra i giovani è la condivisione di immagini sessuali. Il sexting è diventato una parte normalizzata delle loro relazioni, non ci vedono niente di sbagliato.

L'impatto per i bambini e i giovani una volta che hanno condiviso un'immagine di se stessi e che è stato condiviso in giro on line, può essere molto dannoso.

C'è bisogno di educare i giovani sui rischi della condivisione di immagini on line. È davvero importante che le scuole e i genitori regolarmente parlino di questo con i giovani".




Childline può aiutare a rimuovere immagini sessuali da Internet tramite la partnership con Internet Watch Foundation.

Inoltre dispone di diversi strumenti di protezione online che aiutano a mantenere i bambini in condizioni di sicurezza, tra cui Zipit app, che fornisce consigli e supporto per il sexting.

Ci sono anche risorse per genitori come i siti Share Aware e Net Aware per mantenerli aggiornati con il mondo digitale.






The Risks of Online Abuse and Grooming 20 luglio 2016

Think twice before posting kids’ images online May, 30/2017

In Italia, il modo migliore per un adolescente per parlare velocemente con qualcuno che possa essere d’aiuto è rivolgersi ai servizi specializzati, per esempio telefonando  o scrivendo in chat al Telefono Azzurro, o visitando i siti youngle e Generazioni connesse. In alternativa si può contattare un centro di salute mentale, un pediatra, uno psicoterapeuta, anche rivolgendosi direttamente a un ospedale. Apple, Windows e Android offrono poi agli adulti delle semplici funzioni per attivare dei filtri per minori sui propri dispositivi e software, per evitare che bambini e adolescenti visitino siti con materiale pericoloso.


Secondo uno studio della Royal Society for Public health, Instagram è il social network che causa più problemi con l'autostima e la depressione tra gli adolescenti.

Lo studio ha classificato le cinque piattaforme Web di foto, video e condivisione di messaggi che minacciano maggiormente la salute mentale dei giovani.

Sulla base di 14 indicatori, Instagram è la piattaforma che rende gli utenti più "disgustosi" verso la loro apparenza fisica e la vita sociale, poiché le molte foto dei contatti presenti sulla homepage e dei filtri disponibili per ritoccare rendono perfetti i corpi e le vite degli altri.

Una combinazione di fattori che possono causare disturbi alimentari e tentativi di suicidio.

Snapchat e Facebook non sono molto meglio, alla seconda e terza posizione.

l migliori classificati sono Twitter e Youtube poiché sembrano creare l'impressione di essere parte di una vera e propria comunità virtuale che condivide gli stessi interessi.


Fondato nel 2007, Pornhubun sito web di condivisione libera di materiale video pornografici, è cresciuto fino a contenere oltre cinque milioni di video porno LEGALI visti da oltre 75 milioni di visitatori al giorno.

Una delle ragioni per questo vertiginoso aumento della sua popolarità è stata il suo spregiudicato porno-marketing -abbracciando porno-campagne sempre più porno-coinvolgenti.
Dal "Sexual Wellness Center" al porno-filantropico "Pornhub Cares", dai porno-social media al porno virtuale futuristico è penetrato dovunque.


Sicuramente ha contribuito al fatto, appurato, che sempre più bambini vengano esposti a pornografia hardcore - quella che non lascia nessuno spazio all'immaginazione - all'età di 10 anni.



I ricercatori esperti in cyber-security di Kaspersky Lab hanno scoperto che l'11 per cento dei bambini di 10 anni è stato esposto a pornografia su un dispositivo nelle loro case, sia un telefono cellulare, un tablet o un computer di casa.


Secondo il sondaggio, che ha interrogato 1000 bambini di età compresa tra i 10 e i 15 anni circa le loro abitudini sui Internet, il 42 per cento degli intervistati ha guardato pornografia hardcore.

Il 20 per cento ha dichiarato che la maggiore preoccupazione nell'utilizzo del web riguarda il rischio di essere presi di mira dai bulli online.

Il sondaggio ha anche scoperto che fino all'età di 10 anni, uno su tre bambini ha già un proprio smartphone collegato a Internet, mentre il 51% ha il proprio tablet computer.

Un altra statistica recente proveniente dall'India, un paese tra i più attivi consumatori di porno al mondo, rileva che ogni giorno a Mumbay, in media, 30.000 persone si collegano al wi-fi cittadino per godersi la dose di porno giornaliera a spese del comune.

Porn-Addicted Indians 3 marzo 2017


Indian Porno Holocaust 10 marzo 2017



Nell'agosto 2006, YouPorn è apparso su internet e ha iniziato a offrire video porno amatoriali gratis. È diventato in breve tempo il 26 ° sito più popolare del mondo, con circa 370 milioni di visitatori al mese.


Ogni anno, oltre 100 miliardi di video pornografici vengono visualizzati in tutto il mondo, e la maggioranza è disponibile su siti "free" in streaming. 

"I video pirata rappresentano il 95% del contenuto pornografico online", afferma Gregory Dorcel, amministratore delegato della società di distribuzione video Marc Dorcel. Così, i siti dei Porno-Tubi prosperano di persone che visualizzano questo contenuto libero ma illegale. 

Quel che è peggio, il contenuto diventa immediatamente disponibile anche per i minori. Le leggi che si oppongono alla distribuzione di pornografia ai minori minacciano multe o prigione, ma i siti dei tubi continuano ad operare con impunità. 

"È divertente", dice il produttore di porno Vincent Gresser, "i cinesi sono in grado di bloccare Google, noi non siamo in grado di bloccare una dozzina di siti di pornografia".



One Company Owns the Web’s Biggest Porn Tube Sites, and That’s a Problem Daniel Villarreal 

IL Re del Porno 2 OTTOBRE 2012





Nel 2016, solo su Pornhub sono state consumate 4,6 miliardi di ore di porno-visioni. La cosa più terribile è che fra questi porno-consumatori potrebbero esserci stati anche diversi minorenni.

Per contribuire ad aumentare la consapevolezza sugli effetti nefasti del porno, in particolare del suo impatto sulla gioventù, il documentario "Over 18", diretto e prodotto da Jared e Michelle Brock - la coppia ha fondato Hope for the Sold (HFTS) che combatte lo sfruttamento sessuale - segue un ragazzo di 13 anni malato di PORNO-DIPENDENZA dopo essere stato esposto al porno fin dall'età di nove anni.
"Questi ragazzini sono sedotti da Internet dove tutto è a portata di mano , inclusa la pornografia. Sono i soggetti più a rischio perché il loro cervello si sta ancora sviluppando e le immagini li catturano, possono rapidamente diventare dipendenti", dice Lynda Bonus, direttrice di un centro giovanile.

Porn Addicted Children 3 16 settembre 2016

Teen watched porn then tried to rape a woman 31 agosto 2016

Educator demands national porn filter after rape of 6-year-old girl 4 settembre 2016

Ban on Extreme Pornography 22 agosto 2016

Porn Addicted Rapists 22 agosto 2016

The Politics of Pornography 30 AGOSTO 2016



Il film-documentario "Addicted to Porn: Chasing the Cardboard Butterfly ("inseguire la farfalla di cartone") del premiato filmmaker Justin Hunt indaga l'impatto che la pornografia ha sulle società in tutto il mondo e come la tecnologia moderna ha reso più facile ai giovani  l'accesso alla porno-dipendenza.

James Hetfield dei METALLICA ha prestato la sua voce narrante.


"Addicted to Porn: Chasing the Cardboard Butterfly" 5 maggio 2017


La Porno Dipendenza è la dipendenza in più rapida crescita negli Stati Uniti e anche una delle meno pubblicizzate.

"Questa cosa non va via, è come il cancro nel cervello, è il cancro nei pensieri", ha detto un porno-tossicodipendente in cura. "Hai bisogno di cose sempre più malate, più crudi, più violenteNon si comprende quanto sia davvero dannosa la pornografia, distrugge la mente, distrugge la capacità di funzionare, non puoi più guardare le donne allo stesso modo".

Simon ha fondato il Centro di Terapia di Restauro di Denver nel 2014 dopo aver sconfitto la propria dipendenza dalla pornografia. Ha detto che la maggior parte dei genitori non si rendono conto che moti utenti sono bambini tra i 12 e i 17 anni che vengono esposti al porno la prima volta in media a circa 8 anni.

"L'industria pornografica sa benissimo che i ragazzi in età precoce sono più facilmente influenzabili per via del loro sviluppo cerebrale", dice Simon.


E' qui che comincia tutto, dal cervello. Le porte di Internet inondano il cervello di dopamina e oppioidi, droghe che ti fanno sentire bene. E puoi mantenere lo sballo alto per lunghi periodi di tempo, con il clic di un mouse.


"La visione continua di pornografia provoca nel cervello la formazione di nuovi legami neuro-sinaptici. Quanto più lo si vede, più forti diventeranno questi legami. L'inondazione di dopamina nel cervello sovraccarica i recettori e alla fine si sente il bisogno di nuove dosi più forti. E' la stessa esperienza che provano i tossicodipendenti di eroina", dice Simon.

Quanto prima un bambino inizia a guardare il porno online, peggiori saranno le conseguenze.

Studi multipli mostrano che i porno-dipendenti hanno difficoltà a mantenere rapporti, sono scontenti dei loro partner, hanno scarsa libido e preferiscono spesso la pornografia ai rapporti sessuali in carne ed ossa.

Gli esperti come Simon mettono in guardia anche da un nuovo fenomeno: la disfunzione erettile indotta da pornografia, o PIED Porn Induced Erectile Dysfunction

La Porno Dipendenza non interessa solo gli uomini. Sempre più donne guardano il porno e aumentano le porno-dipendenti.

Simon dice che i genitori devono iniziare a parlare con i loro figli in un modo adeguato del sesso e dell'intimità a partire dall'età di 6 anni. Con i bambini più grandi è bene parlare di cosa non è appropriato vedere online e installare un software di controllo genitoriale sui dispositivi elettronici dei figli.





CHILD PORN ADDICTION 8 28 maggio 2017




INDIA: Violenza Senza Fine 14 maggio 2017



Ti piace?

Nessun commento:

Posta un commento